Turismo sociale

sassi nel bluLe persone disabili hanno sempre dovuto limitare il naturale desiderio a viaggiare e a conoscere realtà diverse dalla propria.

La maggior parte delle strutture ricettive e dei mezzi di trasporto non sono accessibili ai disabili o, più semplicemente, i ritmi imposti dal turismo di massa non sono sostenibili.

E’ necessario pensare a molti aspetti che hanno peso per la qualità della vita delle persone disabili, quali: possibilità di stare in relazione con altri, di allacciare legami, strutturare rapporti affettivi, forme e opportunità di esprimere le proprie scelte, le potenzialità e le risorse personali che, senza un aiuto competente, rischiano di rimanere inibite, compresse ed inascoltate.

E’ per questi motivi che la Cooperativa Babele progetta e propone soggiorni sia nel periodo estivo che in quello invernale con lo scopo di promuovere ed alimentare condizioni soggettive e relazionali di maggior dignità e benessere.

Gli obiettivi di tali iniziative sono: l’integrazione sociale, il mantenimento e il rafforzamento dell’autonomia personale (anche delle persone con disabilità gravi) attraverso la partecipazione ad esperienze esterne che consentano di “sperimentarsi” al di fuori del nucleo familiare, in contesti diversi che possono arricchire il proprio bagaglio personale.

mani al cielo

I benefici che l’attività turistica può dare alle persone disabili sono:

  • in primo luogo la vacanza costituisce un’ottima occasione di socializzazione, si incontrano persone nuove, in un clima sereno, non gravato da incombenze scolastiche, lavorative o domestiche;
  • attraverso i viaggi la persona disabile esce dai quotidiani contesti di vita, per conoscere realtà e luoghi nuovi;la vacanza rappresenta una fonte di stimolazioni cognitive ed emozionali molto importante, grazie la quale ampliare il proprio bagaglio di conoscenze;
  • un certo tipo di turismo inoltre, può comportare rilevanti benefici anche per la salute fisica;
  • nel periodo di vacanza gli operatori seguono dei progetti riabilitativi (obiettivi di autonomia di base ed avanzata, sfera relazionale, ecc.).

I benefici per la famiglia sono:

  • sia che la famiglia partecipi o meno la vacanza può rappresentare un’occasione per vivere un momento di riposo, piacere e confronto;
  • uno strumento di prevenzione e recupero dello stress derivato dalle situazioni quotidiane e ripetitive che solitamente si svolgono in isolamento e/o all’interno di un ambiente ristretto, spesso fonte di forti tensione emotive;
  • grazie alla presenza di personale specializzato, i familiari possono apprendere nuove modalità di intervento, “scoprire” potenzialità inaspettate ed inespresse del proprio figlio.

ATTIVITA’

Le attività turistiche che proponiamo possono realizzarsi sia nel periodo estivo (in località sia marittime, collinari o di montagna) sia nel periodo invernale (classica settimana bianca).

Infatti nel corso degli anni ci siamo dotati di una serie di attrezzature che ci consentono, ad esempio, di proporre attività di sci da fondo per persone con disabilità fisica.

Di seguito si elencano a titolo esemplificativo una serie di iniziative che Babele di norma propone per i servizi che svolge, puntualizzando che le attività sono tarate in base alla situazione del partecipante:attività di autonomia personale:

  • la vacanza costituisce un importante momento di apprendimento e/o di esercizio funzionale di tali attività;attività ludico – espressive:
  • sperimentazione ed acquisizione di nuove competenze tramite il gioco e l’animazione;
  • laboratorio dell’immagine: mediante l’utilizzo di videocamera e fotocamera digitale i partecipanti costruiscono un filmato a ricordo dell’esperienza vissuta;
  • partecipazione ad eventi culturali e sociali quali spettacoli, concerti e feste paesane;
  • gite, passeggiate e visite ai territori circostanti;
  • corsi di nuoto;
  • corso di vela;corso di canoa, rafting;
  • corso di sci;
  • attività di equitazione;
  • psicomotricità, musicoterapia, danzaterapia, arte terapia.

Inoltre, nei soggiorni “a tema”, vengono inserite attività specifiche pertinenti ai luoghi ed alle finalità che si intendono raggiungere (es. attività di autogestione, attività zootecniche, attività agrituristiche ecc.).

Il soggiorno fa parte del percorso riabilitativo individuale.

Per questo accanto al programma di gruppo deve essere costruito, con i servizi di riferimento del partecipante, un programma personalizzato con obiettivi e strumenti di valutazione dei risultati raggiunti.