PADULLE (BOLOGNA) DISPENSA SOLIDALE
Welfare generativo, la rete di aiuto comincia a tavola

La parrocchia di Santa Maria Assunta, a Padulle di Sala Bolognese, è il crocevia della Dispensa solidale, il progetto della Caritas di Bologna (190 mila euro dall’8xmille) condiviso con parrocchie, istituzioni e associazioni di alcuni Comuni delle Terre d’acqua (Calderara di Reno, Sala Bolognese, San Giovanni Persiceto, Castelmaggiore).

Un’area ad alta presenza di giovani famiglie, per le case accessibili e ben collegate a Bologna e hinterland. Crisi economica e tagli occupazionali hanno però moltiplicato le richieste d’aiuto agli sportelli sociali.

“Il cibo può diventare occasione di relazione: così recuperate le eccedenze alimentari da grande distribuzione, ristorazione e mense, le ridistribuiamo a famiglie in situazione di necessità” spiega don Paolo Marabini (a cui è succeduto come nuovo parroco don Giuseppe Saputo, ndr)-

Nel nostro laboratorio prepariamo le porzioni e poi le consegnamo a domicilio. Dialogando con le persone, le aiutiamo a rimettersi in moto e a recuperare autonomia, senza assistenzialismo”.

A monte, la riflessione delle comunità parrocchiali poco prima che Papa Francesco richiamasse la Chiesa a testimoniare contro la cultura dello scarto, con uno stile di vita fraterno.

“Oggi ci sentiamo tutti più responsabili gli uni degli altri”. Nel team, il centro famiglia di San Giovanni in Persiceto e 6 Caritas parrocchiali, oltre alla cooperativa ‘Babele’ di Corciano (Perugia) e altre realtà associative.

I 10-15 quintali di cibo recuperati al mese valgono circa 100 pasti al giorno per 30-40 famiglie.

www.smassuntapadulle.it/dispensa-solidale 

www.caritasbologna.it/

 

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